Lettera di una paziente svizzera al Gruppo GentleDentalOffice® dopo la terapia dei tre termini
Gentile Signora Dettmann,
Sì, l'applicazione delle protesi è andata bene. Vorrei ringraziare:
- la Signora Wildschütz (credo che si chiami così); con lei ho avuto il mio primo contatto telefonico con il GDO e la sua gentilezza mi ha tolto il primo pezzetto della mia paura;
- il Dr. Leu che mi ha dato la speranza di una vita senza vergogna e senza sentimento d'inferiorità - in fatti, le devo tutto;
- gli anestesisti Dr. Rachfahl e Dr. Müller che hanno saputo farci con la mia paura prima dell'anestesia generale in modo stupendo e che mi hanno dato una sensazione di sicurezza;
- il Dr. Nabi che mi ha reso la mia autostima e che mi ha restituito il mio sorriso (sono stata contenta di rivederlo al terzo termine);
- la simpatica assistente (purtroppo non so il suo nome) che era sempre allegra e gentile e che metteva una buona atmosfera nello studio dentistico;
- e ovviamente Lei, Signora Dettmann! Ha sempre risposto pazientemente ai miei e-mail e mi ha accompagnata durante tutto questo periodo molto difficile per me. Non posso ancore credere che ce l'ho fatto!
Vi ringrazio tutti sinceramente!!!
Affettuosi saluti
M. M. (Svizzera)
Agosto 2006
Lettera di un paziente dopo il primo colloquio con il Dr. Leu
Gentile Signora Dettmann,
Ci sono alcune cose che non posso tenere dentro:
Non posso ancora credere che qualche settimana fa, ho preso il cammino di Amburgo per consultare un dentista.
Questa visita, il calore umano che emanava dal Dr. Leu e la naturalezza con cui si è occupato del mio ENORME problema, tutto quello mi ha reso un piccolissimo pezzo di autostima. Tramite questa lettera, vorrei ringraziarlo con tutto il cuore.
Non vedo l'ora che tutto sia fatto e ho già tanti progetti per il tempo dopo.
Cordiali saluti
B. M.
Aprile 2006
Denti sani e un sorriso splendente - è questo il vostro più grande desiderio?!
Ma la terribile paura delle cure dentarie ve lo impedisce?
Come voi, almeno 3,5 milioni di persone in Italia soffrono di fobia delle cure dentarie.
Il GentleDentalOffice® aiuta questi pazienti con un nuovo metodo di cura secondo 3TT-OLA-ITN®. Nell'arco di soli tre termini, e con la terapia sotto anestesia totale, l'intera dentatura viene risanata ed i pazienti perdono la loro paura folle del dentista.
Il team del GentleDentalOffice® è costituito da dentisti, anestesisti ed assistenti telefonici, che hanno appreso le particolari capacità ed abilità nel rapporto con pazienti affetti da fobia delle cure dentarie. I medici affrontano con comprensione ed immedesimazione le paure dei loro pazienti.
Migliaia di pazienti soddisfatti e felici in tutta la Germania, Austria, Svizzera, Francia, Italia, Spagna ed Inghilterra attestano il successo della cura ed infondono coraggio a coloro, che non hanno ancora osato fare questo passo.
In questa pagina potete leggere ogni mese un nuovo Racconto del paziente del mese.
Ogni paziente ha la sua storia personale - condividete le loro esperienze e lasciate che vi diano coraggio!
23.02.2004
"Dentista significava per me sempre : dolori prima, dolori durante e dolori dopo la cura."
L'idea del dentista è stata per me sempre prevalentemente in campo negativo.
In tale predisposizione d'animo, all'inizio del 2003 lessi l'articolo della AZ sul Dott. Leu e suoi pazienti affetti da fobia, nonché sui suoi metodi di cura. In effetti subito dopo mi misi in contatto con il Dott. Leu via Internet, con e-mail, ed infine telefonicamente, ma 'per fortuna' dovetti essere operato alla cataratta - avevo un motivo per rinviare di nuovo la visita odontoiatrica a nuova data.
Spinto dall'opera di persuasione di mia moglie mi sono poi recato dal Dott. Leu - così come descritto anche nell'articolo della AZ - per un primo colloquio. Mi sarei aspettato un certo genere di rimproveri, un appello alla mia ragione (che annunciandosi sempre naturalmente in sottofondo appellava alla necessità della visita dal dentista); nulla di tutto ciò. La situazione fu analizzata con impressionante calma, pacatezza e professionalità e fu discussa una soluzione.
Trascorsi nervosamente gli ultimi giorni prima della seduta con narcosi. Quanto più si avvicinava questo secondo appuntamento, tanto più di giorno si riduceva il mio appetito, e di notte il mio sonno; nello stesso tempo aumentava (oppure, a seconda del punto di vista, si abbassava) drammaticamente il mio livello d'irritabilità. Piuttosto malconcio - nel vero senso della parola - venni da voi per la cura. Un gentile 'buon giorno', da parte vostra, dell'anestesista, e poi avanti sulla per me tanto temuta sedia del dentista.
In questo momento solitamente, almeno sempre in passato, l'assistente del dentista esponeva proprio avanti a me, su un piccolo vassoio, gli strumenti della tortura, pinza e tutto ciò che in tal caso è necessario; mi sentivo sempre come nel medioevo, quando ai delinquenti si presentavano sempre prima gli strumenti di tortura, che dopo sarebbero stati usati. Qui da voi ? Nulla di tutto ciò. Una breve iniezione, un sonno lungo e, come anch'io devo ammettere, per me inaspettatamente, gradevole e ristoratore.
Quando mi svegliai tutto era finito. Anche la paura per i giorni seguenti si rivelò completamente infondata, in considerazione della quantità di denti estratti, cosa per me davvero un poco incomprensibile, ma vi sono grato di questo.
Ed intendo questo dal profondo del cuore: rimpiango di non avere saputo prima del Dott. Leu e della TERAPIA DEI TRE TERMINI.
Grazie a voi.
Distinti saluti
Peter E. T.
Consulente IT gestione progetto, qualità, configurazione, metodi e strumenti